lunedì 23 gennaio 2012

Meno dolori mestruali con la pillola




La dismenorrea è un problema diffuso, tanto che nel corso della vita colpisce almeno la metà delle donne. Si tratta di un disturbo provocato da un'alterazione mestruale che ha come conseguenza un dolore molto più acuto del normale.

Secondo uno studio scandinavo a lungo termine (30 anni), la pillola contraccettiva svolgerebbe una valida azione protettiva e
analgesica nei confronti di questa patologia.
La ricerca, pubblicata su Human Reproduction, si concentra così su un effetto della pillola che in realtà non è considerato al momento della prescrizione e per il quale non esiste licenza o autorizzazione all'uso.


I ricercatori della Sahlgrenska Academy dell'Università di Goteborg hanno analizzato i casi di pazienti con età media di 19 anni in tre diverse fasi di reclutamento, nel 1981, nel 1991 e nel 2001. Ogni volta, a distanza di cinque anni dal controllo, hanno ricontattato le donne per valutarne le condizioni.
Ingela Lindh, coordinatrice dello studio, spiega: “i periodi dolorosi si verificano di frequente, specialmente nelle donne giovani, dove ben il 50 per cento, con punte del 75, arriva a soffrire di dismenorrea. 


Nel corso della ricerca abbiamo trovato che c'era una significativa differenza nella gravità della dismenorrea a seconda dell'utilizzo o meno di contraccettivi orali". Sebbene fosse difficile valutare con precisione il livello di dolore e la sua evoluzione nel corso del tempo, i ricercatori hanno registrato un cambiamento da “grave” a “moderato” in un trenta per cento dei casi: “questo disturbo può avere un effetto negativo sulla vita delle donne, provocando assenteismo regolare da scuola e da lavoro e interferendo con la loro attività quotidiana per alcuni giorni ogni mese. 
Una gestione efficiente della dismenorrea è vantaggiosa sia per le donne colpite sia per la società", spiega ancora la ricercatrice.
Da una stima effettuata da un'agenzia di sondaggi, infatti, negli Stati Uniti ogni anno si perdono circa 600 milioni di ore lavorative per questa ragione.